In Evidenza

  • IL MODELLO EAS PER LE A.S.D.

    Giovedì, 16 Gennaio 2014 09:30
    (estratto dal corso: COME GESTIRE UNA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA) Una volta redatto l’atto costitutivo e lo statuto, fatta la registrazione e ottenuto il codice fiscale e/o la Partita IVA, l’a.s.d. deve presentare all’Agenzia delle Entrate il modello EAS, entro 60 gg. dalla data di costituzione, esclusivamente in via telematica. Questo…
  • LUCI E OMBRE DELLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE

    Venerdì, 15 Novembre 2013 07:25
    (Si riporta un estratto dal libro scritto dal dott. Tiziano Cericola – La riforma del terzo settore – 2^ edizione – febbraio 2018). Luci e ombre della riforma del terzo settore La riforma, quando sarà completata, avrà sicuramente un impatto positivo sul sistema degli “Enti del Terzo Settore”: si pensi…


Consulenza Enti Non Profit

Il Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017) ha rivoluzionato il regime civile e fiscale degli enti non profit, disegnando un nuovo ordinamento che segna indubbi progressi rispetto al passato, ma che al contempo presenta forti criticità.

La disciplina del C.T.S. deve essere completata da uno o più decreti correttivi e, soprattutto, da una mole notevole di decreti ministeriali e, a seguire, da circolari e istruzioni emanate dai vari soggetti coinvolti nella riforma (Ministero del Lavoro, Agenzia Entrate, ufficio del nuovo Registro Unico, ecc.).

Il Codice del Terzo Settore è entrato formalmente in vigore il 3/8/2017, ma alcuni istituti fiscali sono entrati in vigore solo dall’1/1/2018, mentre altre parti della riforma entreranno in vigore dopo l’emanazione dei provvedimenti attuativi e dell’effettivo avvio del nuovo Registro Unico, con una fase transitoria che potrebbe comprendere anche tutto il 2019.

In ogni caso fin da subito ogni ente del terzo settore deve studiare la riforma e comprendere quali siano le novità che lo riguardano direttamente, sia sotto il profilo civilistico che, soprattutto, sotto il profilo fiscale.

Il primo problemi da affrontare è quello di analizzare le proprie attività, per verificare se esse ricadano o meno nell’elenco delle “attività di interesse generale” dell’art. 5 CTS e, in caso negativo, occorre pensare se continuare a gestirle e in quale modo. Poi dall’autunno 2018 occorrerà affrontare il tema dell’adeguamento dello statuto al CTS, entro la scadenza del  3/2/2019. Di carne al fuoco c’è n’è tanta per cui in questa fase transitoria è bene che ogni ente del terzo settore sia assistito da professionisti competenti.

Il dott. Tiziano Cericola è iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Ravenna, al Registro dei Revisori Legali e all’elenco dei Revisori degli Enti Locali; da oltre 25 anni svolge l’attività a supporto degli enti non profit, come consulente, come relatore in convegni e come formatore. Lo studio e la collegata società di servizi INVICTUS s.r.l. sono quindi in grado di fornire consulenza, formazione e assistenza a tutti i tipi di enti non profit: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, circoli ricreativi, associazioni e società sportive dilettantistiche, associazioni culturali, università per gli adulti, ONLUS, parrocchie ed altri enti ecclesiastici, fondazioni.